
In questo breve video ho cercato di riassumere il più possibile la “Magnum Opus”, una pratica volta a trasmutare i metalli vili in oro. I colori utilizzati, la composizione dell’immagine e il montaggio rappresentano le quattro fasi della Magnum Opus, partendo dalla Nigredo, la distruzione dell’Ego, fino alla Rubedo, la nuova nascita, la trasmutazione in oro, la trasformazione del Sé. In sintesi, questo video rappresenta per me una “nuova nascita” e l’inizio di un nuovo percorso che viene rappresentato in immagini in movimento. Il nome “Kimiya” porta con sé un significato bellissimo e profondo. Deriva da un’origine persiana, dove viene spesso interpretato con il significato di “alchimia” o “elisir”.
Credits
- Produzione
- IED Roma
- Regista & DoP
- Alessio Pallante
- Aiuto Regia
- Margherita Ferrari
- MUA
- Jacqueline Mancini
- Sound Designer
- Antonio Conte
- Compositore
- Giovanni Troccoli